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Come orientare la carta

Ogni volta, prima di usare la bussola, dobbiamo con essa orientare la carta. E’ un’operazione semplicissima ed importantissima che ti spiegherò in questo capitolo. Prima di tutto devi badare a due cose:

  1. il piano della bussola deve essere assolutamente orizzontale rispetto al terreno, altrimenti l’ago calamitato non potrà muoversi liberamente.

  2. usando la bussola ricordati di non stare sotto linee ad alta tensione o in vicinanza di masse metalliche (tralicci, pali di ferro, autocarri, radio, tv, ecc.). Possono influenzare l’ago magnetico e farlo impazzire facendoti cadere in gravi errori di orientamento.

Ora passiamo alla pratica. Sappiamo che per convenzione il nord è in alto. Così il margine alto della cartina corrisponde al nord. Su un lato della tavoletta, ben distesa ed orizzontale al terreno, posiamo la bussola stando ben attenti che il margine verticale della cartina coincida con l’asse nord-sud della bussola. In poche parole dobbiamo fare in modo che l’asse nord-sud della bussola sia perpendicolare al margine alto della cartina. E’ evidente che per fare ciò dobbiamo girare la carta e non la bussola la quale indica sempre il nord. Ora che stai già pensando di saper orientare una carta spunta un piccolo problemino: la declinazione magnetica. Purtroppo esistono non uno ma ben due nord. Il nord geografico è quello che troviamo salvo indicazione contraria, sulla parte alta di ogni carta, ed indica in pratica il polo nord geografico. Il nord magnetico invece, è quello che indica l’ago della bussola ed è raccomandabile per orientarsi correttamente, metterli d’accordo. Per cominciare devi calcolare l’attuale declinazione magnetica. A destra della tavoletta troverai un quadrante dal titolo "declinazione magnetica e convergenza al centro della carta". Quindi troverai scritta la declinazione di quel posto risalente ad una certa data. Ad esempio: Declinazione magnetica (al I Gennaio 1959) e convergenza al centro della carta = 4° 14’ (4 gradi e 14 primi=254’ poiché 1°=60’). Ancora sotto trovi scritto di quanto diminuisce la declinazione magnetica in un anno in quel posto. Esempio: 6’. Quindi sai che: in quel posto X nel 1959 la declinazione magnetica ammontava a 4° 14’ (=254’) e che ogni anno questa è diminuita di 6’. Siamo nel 1997, quindi sono passati 38 anni. La declinazione magnetica è diminuita di 38 X 6 = 228’. L’attuale declinazione sarà uguale quindi a 254’ - 228’ = 26’. Ora non ti resta che regolare la carta. Sul margine superiore vi è una scala graduata da 0 a 7 gradi con suddivisioni di 15, 30, 45 primi. La nostra declinazione di 26’ possiamo approssimarla a 30’. Basterà allora unire con una retta a matita il punto P che trovi in basso con la seconda tacca dopo gli 0° corrispondente appunto a 30’. Questa retta ti darà la vera direzione del nord geografico ed esattamente su questa direzione dovrai allineare l’ago calamitato della bussola per avere la cartina perfettamente orientata. Solo un’ultima considerazione: il nord magnetico compie un percorso attorno al nord geografico.

 


 

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