|
Come abbattere un albero
Al
giorno d'oggi, a causa delle sempre più restrittive leggi che favoriscono la
protezione della natura, risulta non proprio semplice avere l'autorizzazione
per abbattere un albero. Tuttavia vale ugualmente la pena inserire questa
attività, quando possibile, perché abitua al colpo d'occhio, alla destrezza,
all'osservazione ed anche al saper utilizzare determinati attrezzi, in
particolar modo la scure.
Pulire accuratamente il terreno attorno all'albero da abbattere, in questo
modo eviterete di inciampare su ostacoli vari in caso di fuga.
Scegliere la direzione nella quale si vuol far cadere l'albero, assicurandosi
che non arrechi danni ad altri alberi, recinzioni, ecc. Se vi trovate in mezzo
ad un bosco è molto probabile che il tronco, cadendo, si appoggi su altri
alberi, in questo caso è necessario togliere i rami più grossi e a volte
persino la metà superiore del tronco, ma essendo quest'ultimo lavoro molto
pericoloso dove è necessaria una lunga esperienza, un'alternativa può essere
quella di legare preventivamente in cima all'albero da abbattere una grossa
fune che vi consentirà di tirarlo giù.
Liberare il tronco di tutti quei rami o ciuffi che, specialmente alla base,
possono intralciare il lavoro. Il boscaiolo deve poter tenere l'ascia a
braccia tese in tutte le direzioni senza urtare contro ostacoli che possono
strappargliela dalle mani (è successo) mettendo a rischio la sua incolumità.
Fare
una tacca a forma di cuneo il più basso possibile dalla parte dove si vuol far
cadere l'albero (fig. 1) .
Questa
tacca deve oltrepassare la metà del diametro del tronco. Il fondo della tacca
servirà come punto di rotazione dell'albero nella caduta. La sua direzione è
quindi di grandissima importanza. Praticare una seconda tacca nella parte
opposta del legno e leggermente al di sopra della prima. Quando la seconda
tacca avrà una profondità sufficiente l'albero cadrà da solo. Questa seconda
tacca può essere sostituita benissimo da un taglio con la sega (utilizzare i
cunei).

La tacca deve avere nella parte superiore la faccia obliqua "o" e in quella
inferiore la faccia orizzontale "h".
La figura 2 mostra come i trucioli devono essere staccati dalla faccia obliqua
e tagliati rasi sulla faccia orizzontale, che non dovrà mai essere incisa.

Non posizionarsi mai dalla parte in cui cadrà l'albero e nemmeno dalla parte
opposta ( Fig. 3)
Essendo il centro di gravità dell'albero molto in alto può succedere che, al
momento della caduta, la base del tronco si trovi violentemente proiettata
indietro (effetto rinculo) con le conseguenze che vi potete ben immaginare se
dovesse colpire qualcuno.
Quando
utilizzate la scure per abbattere un tronco dovete tenere le gambe divaricate
e perpendicolari alla direzione del fondo della tacca che fate alla base
dell'albero (Fig. 4). Assicuratevi che nel raggio di azione della scure non vi
sia nessuno. Togliete eventuali anelli dalle dita; la base del dito anulare
spesso è colpita ripetutamente dal manico della scure, così l'anello è
schiacciato contro una piega della pelle. Non lanciate la scure al di sopra
della vostra testa (come un'arma), ma alzatela lateralmente, aiutandovi con la
mano sinistra messa vicino al ferro.

Quando la scure ha raggiunto il punto più alto della sua traiettoria di
lancio, lanciate energicamente il ferro riavvicinando, contemporaneamente, la
mano sinistra alla destra, facendola scorrere lungo il manico (Fig. 5) . Il
ferro deve cozzare contro il tronco senza tenere le braccia rigide. Una volta
trasmesso l'impulso le mani servono solo a orientare e dirigere il colpo. Le
gambe alla spinta iniziale sono leggermente flesse; quando la lama arriva
sull'albero, le ginocchia si tendono, permettendo così a tutto il corpo una
leggera inclinazione in avanti.
|