Dall'ASCI all' AGESCI

 

 

Il 1975 è un anno molto importante: l’ASCI e l’AGI si fondono e nasce l’AGESCI. Il Clan partecipa al Campo Nazionale Rover "costruiamo il nostro tempo" a Torino. Vi partecipano G. Musumeci, P. La Delfa, Tomasello, Agata Furnari e R. Sortino. In questa occasione si vendono al campo le magliette di gruppo, fatte stampare un anno prima. Al campo vi partecipa anche Pippo Vitali. Ad ottobre si decide nel Clan di fare attività insieme al Catania 2°.

 

Ai primi del 1976 padre Lo Verme lascia il convento; nuovo priore è padre Messina. Il quartiere, situato nel vecchio centro storico della città, non favorisce il ricambio di ragazzi e la situazione numerica comincia a risentirne. Al Campo Estivo svolto a Gambarie d’Aspromonte vi partecipa la Sq Manguste ed è composta da solo quattro elementi: CSq Corsello, S. Conti, Aramini e Tosto.

 

A settembre si decide di cambiare sede per non chiudere il gruppo. La nuove sede viene trovata a San Berillo, presso la parrocchia S. Leone. G. Musumeci frequenta nel settembre 1976 il campo di 2° Tempo branca L/C di Bracciano. La sede è costituita da un salone che ha molteplici usi parrocchiali. Viene aperto il Branco con Akela G. Musumeci e si fa anche un tentativo di aprire il Riparto alle guide. Se da un lato il branco ingrossa ed è pieno di vita, il riparto rimane stazionario. La mancanza di sede propria si fa molto sentire.

 

Il campo estivo si svolge ad Adrano, vicino al campo degli scout, che svolgono insieme al CT 1°. Alle vacanze di branco partecipa padre Santangelo, che è un entusiasta degli scouts. Questa formula vacanze di branco-campo estivo si rivela un successo.

 

A settembre, padre Santangelo partecipa al campo per assistenti a Sassovivo. Vi sono tutte le premesse perché il gruppo possa mettere le radici nel quartiere e fare un buon lavoro. Ad ottobre si chiede al parroco una sede propria per gli scout, in modo da poter impostare un lavoro serio e duraturo. Dopo vari tentativi, non essendo possibile, si decide di cambiare sede.

 

Da qualche mese, intanto, si tenta l’esperimento di partecipare, i capi, separatamente a comunità capi di gruppi diversi. Tomasello partecipa alla CoCa del CT 2°, G. Musumeci a quella del CT 5° e R. Sortino tenterà con il CT 11°.

 

A gennaio (epifania) il gruppo si trasferisce presso la nuova sede, in via Grottamagna. Questa era la vecchia sede del Catania 1°, chiusa dal 1971. Le stanze sono ormai ridotte a deposito di mobili della scuola elementare attigua. Il Branco, ridotto di numero, comincia a lavorare, però chiuderà il 1° maggio 1978, con la salita di tutti i suoi lupetti al Riparto. Nuovo A.E. è padre Pier Luigi.

 

Il Campo Estivo si svolge a Petrulli, frazione di Milo, dal 4 al 14 luglio, insieme al CT 1°. Il Riparto vi partecipa con due SSqq: Manguste (Csq Conti, Aloè, Falcone, Anselmi, Noce, Perricone) e Leoni (CSq Tosto, Migliore, La Ferlita, Lombardo, Franco e Carmelo Di Betta, Livera).

 

A ottobre Sortino lascia il gruppo, preceduto qualche mese prima da Tomasello. Il gruppo è composto praticamente da G. Musumeci come C.R., 2 SSqq e, oltre all’A.E. (?), da Faia, nella funzione di Capo Gruppo. Questo è un momento critico per il gruppo. A novembre torna, richiamato da G. musumeci, Nello Mangiameli, che in tutti questi anni (era andato via nel 1970) è stato C.R. presso il Locri 1°.

 

Dal novembre del 1978 il gruppo è andato riprendendosi. È storia troppo recente perché possa essere raccontata con dovuto distacco.

 

Questa pagina la si deve riempire con il lavoro di questi giorni futuri....

...stiamo facendo del nostro meglio!

 

 


 
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