Io voglio la Pace

Cari bambini,
i grandi dicono di pensare al bene dei bambini

e di voler costruire per noi un mondo migliore.
Però non ci dicono nulla, non ci informano sulle cose:

le fanno e basta !

In questo modo noi non sempre capiamo bene cosa succede.

Il mio papà e la mia mamma mi hanno detto

che è scoppiata un’altra guerra

ed io ho voluto capire bene cosa significa.

La guerra è fatta dai grandi che litigano tra di loro

perché vogliono avere sempre di più,

o per il colore della loro pelle o per la loro religione,

ma a me sembra proprio tanto strano tutto questo.


A scuola la maestra ci ha insegnato che

tutti gli uomini sono uguali ma se poi si fanno guerra

uno contro l’altro vuol dire allora che

si dice una cosa e se ne mette in pratica un’altra.

Non si devono dire le bugie!


Nei paesi in guerra ci sono tanti bambini

che vivono male e non possiedono nulla. 
Io li vedo alla televisione o sui giornali e divento triste

perché so che non hanno una casa come la mia,

non hanno dei giocattoli, dei vestiti puliti:

a volte non hanno neppure il cibo tutti i giorni,

ne’ vanno a scuola come noi.
Ho detto a papà che d’ora in poi non mi lamenterò più

e sarò più giudiziosa.
Quello che ho è più che sufficiente e non devo dimenticare

che ho l’amore dei miei genitori che per me è tutto.


La guerra si fa con le armi e sono i grandi

che le usano contro altre persone.

La mamma mi ha detto che chi soffre di più,

in questo caso, sono i bambini, le loro mamme e gli anziani,

perché sono i più deboli.


Io penso che questo mondo non va affatto bene.

Quando c’è la guerra tutti diventano tristi ed hanno paura.

Il cielo diventa scuro, le case crollano,

tante persone devono rifugiarsi in altri paesi

e tanti altri muoiono, anche se non c’entrano nulla.


I bambini non sorridono più, non possono correre

ne’ giocare perché tutto intorno è pericolo e male.

Tanti di essi, poi, sono obbligati a fare i soldati.

Io penso che è terribile questo:

i bambini devono solo fare i bambini!


Io vi dico, bambini,

che noi nel nostro piccolo dobbiamo fare di tutto

per crescere e diventare adulti migliori

di quelli che fanno oggi le guerre.
Per esempio dobbiamo cercare di non litigare tra di noi,

di volerci bene e di accettarci così come siamo,

anche se non parliamo la stessa lingua,

anche se il colore della nostra pelle è diverso,

o se non abbiamo la stessa religione.

E dobbiamo avere rispetto del nostro prossimo:

anche questo è molto importante.


I nostri genitori e le maestre ci devono aiutare, però:

noi siamo come le piantine che crescono

se vengono annaffiate e curate.

Abbiamo bisogno di persone in gamba

che ci tengono per mano e ci diano una buona educazione,

un buon esempio ed un vero ideale di giustizia.

Solo così diventeremo degli adulti buoni e leali.

Vorrei che questa letterina girasse il mondo

e arrivasse al cuore di tutti i bambini

e spero la leggano anche i potenti della terra,

così capiscono che non devono più provocare le guerre,

gettare le bombe e costruire le armi.

Vorrei poter colorare il mondo

e trasformarlo in un’oasi di pace e di serenità.

Capisco però che con la fantasia non è possibile ma con la buona volontà e con l’amore, tutti insieme,

possiamo provarci.
Noi bambini abbiamo voglia di

  PAC

[Gretablu]

 


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