|
|
|
Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi. Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno. In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino. Quanto a coloro che non vi accolgono, nell'uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi». Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni. Lc. 9,1-6
Partire
, andare nel mondo vuol dire innanzitutto uscire da se stessi, rompere
quella crosta di egoismo che tenta di imprigionarci nel nostro <io>
come se noi soli fossimo il centro di tutto
Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né
pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno. Partire è non lasciarsi
chiudere nei piccoli problemi ,nelle comodità ,nella monotonia dorata che
non ci lascia vedere <l’altro>. Partire non vuol dire solo fare strada , attraversare mari o volare verso cieli sereni . La strada da fare è quella che ci porta ad aprirci agli altri, scoprirli .Non andare per <convertire >ma per dialogare , devi partire perché ti affascina il mondo dell’altro, per creare un mondo nuovo , costruire uomini e donne che siano cittadini del mondo .La forza del partire ,della missione e in una piccola parola.. E li mandò……… annunziando dovunque la buona novella. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri. Non sono i proclami ,le grandi adunate , le sfilate che salveranno il mondo. Non basta andare in Chiesa e pregare Dio perché faccia finire le guerre , le carestie , le malattie.Non si può chiedere a Dio di non far morire milioni di persone di fame: «date loro voi stessi da mangiare» Mt.14,16
Partire
vuol dire giocarsi in prima persona , senza curarsi del giudizio degli
altri, uscire dal proprio guscio , dal proprio egoismo e alle volte fare
violenza ai propri sentimenti. Da quando Abramo è partito dalla sua terra
fidandosi solo della Parola di Dio , una carovana si è messa in moto e
non si fermerà più fino alla fine dei tempi.
(Qumran2.net - 2004) |